Centro Naturalista Italiano

 

 

BIOSALUTE

 

Disturbi del Sonno

 

 

 

PER NON DORMIRE MALE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

evitate di andare a letto, se non avete sonno. Non si riesce a dormire per forza, o imponendocelo.

 

 

 

 

 

alla mattina alzatevi sempre alla stessa ora, magari aiutandovi con il suono della sveglia, anche se durante la notte non avete dormito bene.

 

 

 

 

 

se vi è possibile, evitate i pisolini: possono influenzare negativamente il sonno della notte.

 

 

 

 

 

alla sera, non bevete mai prima di coricarvi. Nel caso in cui la sete sia irresistibile e non riusciate a farne a meno, evitate di bere bibite con caffeina o alcolici. La caffeina è tensioattiva e non favorisce il sonno. L’alcol può causare una momentanea sonnolenza ma poi si rischia di non riuscir più a dormire.

 

 

 

 

 

non fumate prima di andare a letto; la nicotina non favorisce il sonno.

 

 

 

 

 

alla sera cercate di mangiare presto evitando cibi elaborati, ricchi di grassi e proteine. La loro digestione è lunga e laboriosa. Comunque, l’importante è di andare a letto dopo aver digerito.

 

 

 

 

 

se riuscite, dormite senza cuscino o utilizzatene uno molto basso (di poco spessore)

 

 

 

 

 

non guardate la televisione fino a tardi, perché stimola a rimanere svegli.

 

 

 

 

 

non svolgete mai attività fisica prima di coricarvi. È importante andare a dormire rilassati, magari aiutandovi praticando il “Training Autogeno

 

 

Per riposare bene è importante dormire su letti a fondo rigido. Originariamente l’uomo dormiva sul terreno, sulla sabbia. Perciò cerchiamo di evitare reti metalliche, ma sotto il materasso (meglio se ortopedico) sarebbe opportuno posizionare una tavola o delle strisce in legno duro che permettano di dormire bene.

 

Per riposare al meglio, esiste una regola che la natura ci propone. Guardate gli animali, al tramonto vanno a dormire e si alzano poco prima del sorgere del sole. Sfortunatamente gli esseri umani non fanno la stessa cosa: approfittano della luce artificiale, perdendosi le ore migliori di riposo, ossia quelle che vanno dal tramonto del sole a mezzanotte, non utilizzando al meglio la possibilità di rilassarsi e di rigenerarsi con le prime ore di sonno.

 

Durante il sonno, verso l’una di notte, avviene la rimagnetizzazione delle cellule corporee, una cosa molto importante per stimolare ed equilibrare il sistema nervoso e l’insieme del corpo umano. Alcune teorie affermano che la cosa migliore qui in Italia è di posizionare la testa a Nord e nella parte opposta dell’emisfero terrestre, a Sud.

 

Altri affermano che la cosa migliore sarebbe quella di avere un letto girevole, seguendo il sole.

 

Altri ancora suggeriscono, di dormire con la testa a Nord all’equinozio di Primavera e restarci per quattro settimane, ossia per una Luna. Poi girare il letto spostando la testa a Sud per un’altra Luna, e continuare a girare ad ogni cambio di Luna perché il magnetismo corporeo è una componente affine a quello terrestre.

 

Altro fattore che concilia il sonno è di aerare il locale, lasciando la finestra socchiusa in modo tale che l’aria circoli bene dove si dorme. È meglio un po’ di luce, che respirare dell’aria malsana.

 

Durante il sonno, tutti sogniamo (fase REM), ed il sogno rappresenta una funzione molto importante per l’essere umano. Durante il giorno utilizziamo la parte razionale, nel sonno, la parte istintiva emotiva. I sogni, le visioni, sono esperienze e stati interiori della coscienza che crea per mezzo della mente (cervello). Possono essere collegati a fatti reali o no e condizionati da  stati emotivi della personalità.

 

 

Il fatto di svegliarci dopo aver fatto sogni angoscianti,

non agevolerà di certo la giornata lavorativa ed i buoni rapporti con gli altri.

 

 

Ciò che sogniamo, fa parte della realtà individuale. I sogni, hanno contenuti simbolici o rappresentativi di dati concreti reali ed incrementano lo sviluppo della coscienza. Tale pratica può essere agevolata utilizzando il “Training Superiore” che consente di instaurare un rapporto con il nostro inconscio.

 

Quando il disturbo del sonno non è originato da fattori psichici o da modificazioni del normale bioritmo, possono risultare interessanti alcune semplici tecniche che aiutano l’individuo a riposare in uno stato di calma, come il “Training Autogeno” o altri metodi di rilassamento. Il crescere dell’età, incrementa la difficoltà a riposare bene.

 

I più frequenti disturbi del sonno sono costituiti da parainsonnie, insonnia e russare.

 

 

 

 

 

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