Centro Naturalista Italiano

 

 

BIOSALUTE

 

Disturbi del Sonno

 

 

 

TEMPO NECESSARIO

DI SONNO

 

 

 

 

Non è facile esprimere un tempo generalizzato di riposo, non esiste un tempo unificato, perché esso è un fattore del tutto personale, pertanto diverso. Ciò che è importante, è la qualità del sonno, ben più della quantità che varia in funzione allo stato individuale. Comunque, è noto che il sonno si riduce con il crescere dell’età.

 

La tavola riportata è solo indicativa, l’importante è dormire bene per il tempo che lo si fa.

 

 

Fabbisogno Indicativo Giornaliero di Sonno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Età - anni

 

Fabbisogno giornaliero

 

Tempo REM

 

da

a

 

ore

minuti

 

ore

minuti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

uno

tre

 

12

30

 

3

0

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

tre

cinque

 

11

0

 

2

30

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

cinque

nove

 

10

20

 

2

0

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

nove

tredici

 

10

0

 

2

0

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

tredici

diciannove

 

8

20

 

2

0

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

diciannove

venticinque

 

8

0

 

2

0

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

venticinque

trenta

 

7

20

 

2

0

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

trenta

quarantacinque

 

7

0

 

2

0

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

quarantacinque

cinquanta

 

6

20

 

1

50

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

cinquanta

ecc.

 

6

2

 

1

50

 

 

 

 

 

 

 

 

Il sonno essenziale, è definito dal sonno profondo e quello REM è più rilassante. Anche coloro che dormono poche ore, ma lo fanno in maniera profonda raggiungendo il “sonno essenziale”, riescono ad acquisirne i benefici, forse più di chi dorme molto e male.

 

Comunque, in linea di massima, ci sono disturbi che modificano negativamente lo stato psicologico di ogni persona. Tale stato, sembra influenzare molto la qualità del sonno. Per esempio, una persona estroversa, forte, molto attiva, ambiziosa e coraggiosa, di solito dorme poco. Un individuo che si preoccupa per niente, deluso di sé stesso, insoddisfatto delle sue azioni, tendenzialmente nevrotico, tende a dormire di più.

 

Ci sono persone che si confrontano con altre e magari, dormendo meno di queste, presumono di soffrire d’insonnia. Di fatto, non sempre è così. Ci sono esseri umani che necessitano dormire di più a altri di meno. Per alcuni sono sufficienti 4 - 5 ore di sonno per altri 8 - 9. Tale fatto, è strettamente individuale ed evidenzia l’importanza di capire la reale necessità di sonno individuale.

 

Ciò che è fondamentale è sentirci bene e riposati al risveglio, dal momento che la sensazione di benessere dovrà accompagnarci per tutta la giornata; se questa venisse a meno allora si potrebbe supporre che esista qualche problema, e sarebbe da capire se dipende dal sonno o altro.

 

Se a volte non riusciamo a dormire le solite ore, durante la giornata ci sentiamo un po’ stanchi ed il sonno perso, lo possiamo recuperare il giorno seguente, grazie alla proprietà di autoregolazione. Le difficoltà possono nascere, quando il corpo necessita di più ore di sonno e noi, per vari motivi, non gliele concediamo.

 

L’uomo per restare in vita, necessita di una certa quantità di sonno. Il corpo per vivere, necessita di riposare almeno 2 ore al giorno e non più di 15. Tali dati provengono da esperimenti svolti su persone che in seguito al non dormire per diverso tempo, poi non riposavano mai più di 15 ore continue. Quando c’è una carenza di sonno, il corpo lo recupera in una sola notte e non in successive.

 

Il tempo necessario per riposare bene, non è facile da definire, perché se non si riposa a sufficienza, si generano una serie di problemi poco piacevoli, come pure per coloro che riposano troppo. Tali persone diventano irritabili, scontrose, introverse, suscettibili, nervose. Ne risentono la concentrazione mentale e la memoria, sviluppando nel tempo uno stato depressivo. I dormiglioni soffrono di nervosismo e riscontrano un calo di rendimento sovrapponibile a coloro che dormono troppo poco.

 

Imparare a riposare bene, in modo regolare ed in forma rilassata, per le ore consone alla nostra esigenza è un sintomo di salute e di benessere sia mentale che fisico.

 

Un’abitudine tanto chiacchierata e comune è quella del pisolino dopo mangiato. Riposare nelle ore pomeridiane può anche essere rilassante, dare un piacevole sollievo, ma non può mai sostituire il sonno notturno, né recuperare le ore precedentemente perse.

 

La pennichella non dovrà mai superare i trenta minuti perché allungandola, si entrerebbe nel sonno profondo da dove è difficile risvegliarsi e questo potrebbe farci sentire peggio di prima.

 

 

 

L’insonnia è molto diffusa: colpisce circa il 35% delle persone italiane.

 

 

 

 

 

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