Centro Naturalista Italiano

 

 

 

 

BIOSALUTE

 

 

 

Ipotensione

 

 

 

 

 

VALORI

DELLA PRESSIONE

ARTERIOSA

 

 

 

 

 

 

 

 

L’ipotensione è un disturbo conseguente all’eccessiva diminuzione della pressione arteriosa. Di sovente, è un malessere che appare nel periodo estivo.

 

 

 

 

VALORI DELLA PRESSIONE ARTERIOSA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Max - Sistolica

Minimo - Diastolica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

90 -110 mmHg

      55-70 mmHg

 

IPOTENSIONE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 110-120 mmHg

      70-80 mmHg

 

MEDIO BASSA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

120-140 mmHg

80 - 89 mmHg

 

NORMALE

 

 

 

 

 

 

Un detto popolare, sostiene che la pressione “arteriosa normale” è definibile sommando al numero 100 gli anni di età: questo è un concetto sbagliato. Lo dimostra un adulto di 60 anni con la massima di 110. Secondo il detto dovrebbe averla a 160, ma per lui il 110 rappresenta la normalità. Quando la pressione arteriosa non appare nella norma, può essere rappresentata come deviazione dalla norma.

 

Persone normotese in posizione seduta o sdraiata, alzandosi hanno un considerevole abbassamento della vista e della sensibilità.

 

Nella medicina cinese, la collocazione dell’energia funzionale e psichica, viene attribuita ad alcuni organi, come ad esempio:

 

 

 

 

 

PAURA

al

RENE

 

RABBIA

al

FEGATO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GIOIA

al

CUORE

 

TRISTEZZA

al

POLMONI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LOGORIO MENTALE

allo

STOMACO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le preoccupazioni, lo stress e gli eccessivi lavori intellettuali indeboliscono l’energia dello stomaco e della milza, che così non possono assimilare e distribuire efficacemente le sostanze energetiche alimentari. I sintomi si sviluppano assieme a stanchezza, pallore, inappetenza, desiderio continuo di coricarsi, palpitazioni, nausea, diarrea, poco desiderio di parlare…

Con la paura e l’angoscia, si produce, nel tempo, una diminuzione dell’energia renale ed il caratteristico "blocco" della volontà, energia psichica caratterizzante i reni. I sintomi favoriscono dolori lombari, vertigini, acufeni ("fischi" alle orecchie), bocca secca, continui risvegli notturni, diminuzione della memoria…

Riportiamo alcuni alimenti consigliati dalla medicina cinese per nutrire stomaco e milza: orzo, castagne, miele, zucca, asparagi, carote, cavoli, uova, riso, lenticchie, patate. Per dare energia ai reni: fegato di manzo, lattuga, mandarini, arance, soia, tè, asparagi, cicoria, carne di montone, indivia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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